Apparecchio di contenzione

Apparecchio di contenzione: a cosa serve?

Apparecchio di contenzione, conosci la sua importanza? In questo articolo parleremo di questo dispositivo ortodontico e spiegheremo a cosa serve e per quanto tempo va indossato.

Cos’è l’apparecchio di contenzione e per quanto va indossato?

Per “contenzione” si intende il processo di immobilizzazione effettuato su un corpo per consentirne la permanenza nella sua sede anatomica.

Un apparecchio di contenzione (detto anche contenitivo) è un dispositivo che viene utilizzato in seguito a una terapia ortodontica per mantenere i risultati ottenuti. Spesso i pazienti sottovalutano l’importanza di questo strumento perché vorrebbero sentirsi finalmente libero. Ma senza l’utilizzo di questo apparecchio, quell’apparente libertà potrebbe vanificare ogni sacrificio fatto fino ad ora.

Il rischio infatti è che in seguito a un trattamento ortodontico si verifichi una recidiva ortodontica, cioè il ripresentarsi della malocclusione. I tessuti infatti sono dotati di una sorta di memoria, che in seguito alla terapia può portare i denti allineati, attraverso l’azione di diverse forze muscolari, a ritornare nella loro posizione originaria.

Nel caso i denti dovessero ritornare storti, l’apparecchio di contenzione non servirà a nulla ma sarà necessario mettere nuovamente l’apparecchio fisso per allinearli. 

L’apparecchio di contenzione può essere:

  • Rimovibile, composto da una placca metallica o una mascherina invisibile. Quelli trasparenti sono piccoli e facili da indossare e sono utili anche in caso di digrignamento e serramento;
  • Fisso (il cosiddetto splintaggio), un filo metallico attaccato sulla parte interna dei denti. È invisibile ma comporta una maggiore difficoltà durante la pulizia quotidiana. 

Generalmente la fase di contenzione dura 2 o 3 anni e deve essere accompagnata da controlli periodici dal dentista.

Bisogna indossare l’apparecchio tutto il giorno per i primi 6 mesi, dopodiché si potrà ridurre l’utilizzo a 14 ore al giorno, fino ad arrivare all’utilizzo esclusivo durante le ore notturne.

Come pulire l’apparecchio di contenzione

Gli apparecchi possono favorire l’accumulo di tartaro, causato dall’azione dei batteri e dei residui di cibo presenti all’interno della bocca.

Quando l’apparecchio viene rimosso, bisognerà pulirlo accuratamente e riporlo nella sua custodia. La pulizia può essere effettuata con semplice acqua corrente e uno spazzolino oppure attraverso appositi pulitori antibatterici. Altri metodi di pulizia possono essere: 2,5% di aceto, ipoclorito di sodio allo 0,5%, perossido di idrogeno al 3%, acqua distillata.

Perché è importante?

Utilizzare un apparecchio di contenzione in seguito alla terapia ortodontica è estremamente importante per evitare che i successi raggiunti vengano vanificati.

Infatti l’apparecchio di contenzione educa i denti, la lingua e i muscoli impedendo che ritornino alla loro posizione originaria.

Per qualsiasi informazione o dubbi i nostri specialisti rimangono a vostra completa disposizione.

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