scovolino-per-denti

Scovolino per denti: come utilizzarlo

Scovolino per denti: lo strumento di pulizia più adatto alla rimozione di placca e residui di cibo insieme a spazzolino e dentifricio. Nella lettura di questo articolo scoprirai come utilizzare lo scovolino e con quanta frequenza.

Come utilizzare lo scovolino per denti

Con un movimento orizzontale (avanti-indietro) ed estrema delicatezza, lo scovolino va fatto scorrere tra le fessure dei denti per rimuovere placca e batteri dal cavo orale.

Per quanto riguarda l’arcata superiore, lo scovolino va utilizzato dall’alto verso il basso. All’inverso, per l’arcata inferiore, lo scovolino andrà utilizzato dal basso verso l’alto.

Dopo aver effettuato la pulizia dei denti bisognerà risciacquare la bocca con un collutorio.

Frequenza d’uso

Lo scovolino per denti andrebbe utilizzato una volta al giorno, prima di spazzolare i denti. Per una pulizia ottimale è necessario passare lo scovolino almeno 3 volte per ogni spazio interdentale.

Lo scovolino va conservato in un luogo pulito e asciutto dopo aver asciugato accuratamente le sue setole.
Dopo 10/15 giorni di utilizzo si consiglia di cambiare lo scovolino e utilizzarne uno nuovo.

Vantaggi e svantaggi dello scovolino

Lo scovolino è sicuramente uno strumento molto utile per la pulizia interdentale ma non sempre è consigliabile utilizzarlo.

Si consiglia di utilizzarlo per:

  • Prevenire la formazione di placca e tartaro. Questo permette di ridurre il rischio di infezioni dentali come carie, gengiviti e ascessi
  • Effettuare un’approfondita pulizia dentale, raggiungendo anche zone generalmente inaccessibile allo spazzolino tradizionale
  • Massaggiare le gengive, stimolando la circolazione sanguigna.

Si sconsiglia l’utilizzo in caso di:

  • Fessure interdentali troppo strette
  • Malocclusione
  • Disallineamento

Lo staff di I Dentisti di Famiglia è a completa disposizione per consigli o chiarimenti a riguardo.

 

Richiedi informazioni

06 5683647