Alitosi Bambini

Alito cattivo nei bambini: ecco cause e rimedi

L’alitosi è una problematica che si manifesta con l’emissione di odore sgradevole anche durante la semplice respirazione e può colpire soggetti di qualsiasi età e sesso. Comporta delle ripercussioni nella nostra vita sociale e provoca imbarazzo e insicurezza nel soggetto che ne soffre. Il problema dell’alito cattivo è molto diffuso anche tra i bambini, che ancora troppo piccoli per praticare una corretta igiene orale, spesso soffrono per questa problematica perché derisi e allontanati dagli altri coetanei.
Ciò che non tutti sanno è che la causa non è la sola scorretta igiene orale ma può derivare da vari fattori e/o problematiche che è bene conoscere se si vuole risolvere questo imbarazzante problema.

Non c’è da preoccuparsi se al mattino nei bambini possano presentarsi fenomeni di alitosi, ciò è piuttosto normale ed è dovuto a una ridotta presenza di saliva nel cavo orale. Se tuttavia il fenomeno persiste è opportuno rivolgersi al proprio medico per rilevarne la causa.

Possibili cause e le relative cure:

  • Infezioni respiratorie e tonsille gonfie causate dalla proliferazione dei batteri e dall’accumulo di muco. In questo caso si procederà con una terapia antibiotica prescritta dal pediatra.
  • Corpi estranei, presenza di oggetti incastrati nelle vie nasali che devono essere rimossi da un medico
  • Secchezza delle fauci dovuta a scarsa idratazione. Spesso i bambini intenti nel giocare, o praticare sport dimenticano di mantenersi idratati provocando una scarsa salivazione che non permette l’eliminazione dei batteri e che potrebbe provocare carie. È dunque importante incentivare il bambino ad assumere acqua e mangiare frutta e verdura
  • Acetone (o chetosi): una patologia che si verifica quando l’organismo, dopo aver bruciato tutti gli zuccheri a disposizione, per sostenere le necessità energetiche inizia a bruciare anche i grassi. Ciò che può derivarne è un alito cattivo che ha un odore simile alla frutta marcia. Questo disordine metabolico può essere curato attraverso una dieta sana ed equilibrata, ricca di fibre e senza eccesso di grassi
  • Febbre e raffreddore
  • Cattiva igiene orale: una delle cause più diffuse di alitosi infantile
  • Dentizione: il processo di sviluppo e formazione dei denti può provocare fenomeni di alitosi nei bambini, che man mano si affievolisce fino a sparire una volta terminata questa fase che coinvolge i primi 2 anni di vita del bambino

Senza dubbio effettuare una corretta igiene orale già dai primi mesi di vita è il primo passo per evitare il possibile verificarsi dell’alitosi. Di seguito elenchiamo le varie fasi da seguire per salvaguardare la salute del cavo orale del vostro bambino:

  1. Dai 3 mesi, è bene iniziare a pulire il piccolo dai residui di latte. Ciò va fatto attraverso un guanto in microfibra o una garza sterile imbevuta, massaggiando le gengive, guance e labbra.
  2. Con l’eruzione del primo dentino si può iniziare con lo spazzolamento vero e proprio, utilizzando uno spazzolino adatto all’età bagnato con dell’acqua. È importante tenere in considerazione che va effettuata anche una corretta pulizia della lingua attraverso appositi puliscilingua venduti in farmacia o nei supermercati
  3. Dai 2 anni lo spazzolamento può essere effettuato con un dentifricio al fluoro. Man mano che il bambino crescerà, potrà integrare gli altri strumenti di pulizia del cavo orale come il filo interdentale e il colluttorio.

È molto importante che il genitore controlli accuratamente e regolarmente la bocca del bambino. Infatti, l’occhio di una madre attenta accompagnato dall’esperienza e dalla competenza di un professionista dell’igiene orale possono aiutare a curare e spesso a prevenire alcune problematiche che potrebbero compromettere lo stato di salute dei bambini.

Per qualsiasi domanda o richiesta di intervento non esitare a contattarci. I nostri dentisti sono a tua completa disposizione.

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