apicectomia dentale

Apicectomia dentale: intervento e durata

L’apicectomia dentale è un intervento a cui si ricorre quando la semplice devitalizzazione non basta. Vediamo insieme in cosa consiste l’intervento e quanto dura.

Apicectomia dentale: cos’è e quando serve

Per apicectomia dentale si intende un intervento di chirurgia endodontica che viene effettuato in caso di ascesso o granuloma periapicale o una cisti.

È indicata quando l’infezione causata dai batteri colpisce una o più radice dei denti e non può dunque essere curata con una semplice devitalizzazione o endodonzia.

L’Apicectomia dentale si manifesta con forte e continuo dolore e la comparsa di una fistola gengivale, ovvero una lesione della gengiva che permette il drenaggio di pus (batteri, detriti cellulari e globuli bianchi).

L’intervento può essere eseguito su qualsiasi dente e se non viene effettuato in tempo, può portare a una graduale perdita dell’osso alveolare che si trova intorno alla radice coinvolta dall’infezione.

L’intervento di apicectomia dentale: in cosa consiste e quanto dura

Tale intervento consente di rimuovere l’apice del dente infetto mediante una pratica chirurgica molto semplice da eseguire, ma che necessita di una estrema precisione.

Normalmente la seduta per l’apicectomia dentale dura circa trenta minuti, ma è preceduta da alcune visite che consentono allo specialista di studiare nei dettagli il campo di azione, mediante l’anamnesi del paziente ed una ortopanoramica.

L’intervento inizia con un’anestesia locale della parte in cui sarà praticata l’incisione per l’asportazione della radice. Successivamente il dentista procederà con una minuziosa ed attenta pulizia del tessuto infetto per evitare la proliferazione dei batteri.
L’operazione si conclude con la chiusura della sutura effettuata. I punti in molti casi cadranno da soli, in alternativa è consigliabile recarsi a controllo dopo 5-7 giorni per valutare lo stato di salute della ferita e la riuscita dell’operazione.

Disturbi e rimedi post-intervento

Nei giorni successivi all’operazione potrebbero esserci alcuni lievi disturbi come:

  • gonfiore e dolore della zona trattata
  • difficoltà masticatorie
  • sanguinamento delle gengive
  • indolenzimento dentale generale

Il dentista potrà consigliare una terapia antibiotica e farmaci antinfiammatori e antidolorifici.

Dobbiamo sempre ricordare che si tratta di un intervento e che quindi la zona trattata sarà molto sensibile ed esposta a infezioni batteriche. Per questo si consiglia di seguire scrupolosamente i consigli e le terapie consigliate dal dentista e contattarlo immediatamente in caso di dubbi o problemi.

Contatta i nostri professionisti per chiedere approfondimenti sull’apicectomia dentale e sullo stato di salute del tuo cavo orale.

06 5683647