Come usare il filo interdentale

Come usare il filo interdentale

10 consigli per usare il filo interdentale

E così vi lavate i denti 3 volte al giorno. E siete sicuri della vostra igiene orale. Ma basta usare lo spazzolino da denti per una corretta pulizia della bocca? La risposta è: no! È necessario usare il filo interdentale.

Ne esistono di cerati e non cerati: nel primo caso c’è un miglior scivolamento tra i denti, nel secondo si procede meglio tra spazi meno stretti. Ce ne sono alcuni rivestiti di sostanze per problemi particolari: fluoro, acido ialuronico o semplicemente aromatizzati. La funzione rimane la stessa: rimuovere tartaro, batteri e residui tra i denti.

Vediamo come agire attraverso un decalogo in cui vedremo come utilizzare al meglio questo strumento che, al pari dello spazzolino e del collutorio, è solo una parte di tutto il necessario.

  1. Fu inventato nel 1819 da un dentista di New Orleans, Levi Spear Parmly, che aveva intuito la necessità di arrivare a pulire tutta la superficie dentale. All’epoca era addirittura una invenzione fuori dal tempo, visto che l’igiene orale non era una prassi così comune. Si pensi che per la commercializzazione su larga scale passeranno diversi decenni.
  2. Va usato almeno una volta al giorno facendo attenzione a non nuocere alle gengive, soprattutto se sensibili. Bisogna fermare il movimento del filo appena prima della gengiva. Alcuni dicono che vada usato primo dello spazzolamento, altri dopo. L’importante è farlo!
  3. Non sapete quanto filo staccare dal dispenser ad ogni utilizzo? Per essere sicuri di avere una presa adeguata regolatevi con la lunghezza del vostro avambraccio. Senza esagerare è importante averne una buona quantità perché non si usa la stessa parte per tutti i denti.
  4. Arrotolatelo intorno ai vostri indici per tenerlo saldamente. Potrete così utilizzare i pollici per tenderlo a seconda delle necessità, con una leggera pressione.
  5. Una volta entrati negli spazi interdentali va effettuato un movimento dall’alto verso il basso e viceversa. Passatelo su tutte e quattro le superfici del dente; davanti, ai due lati e dietro.
  6. Le torcelle tendifilo o gli archetti sono indicati per chi ha meno manualità ma presentano inferiore adattabilità alle necessità del momento, come una maggiore o minore tensione dello strumento.
  7. Per ogni nuova parte dei denti andrebbe usata una porzione pulita del filo, sia per ovvi motivi igienici che per l’integrità dello strumento.
  8. Ricordate di non agire solo negli spazi tra gli incisivi. Anche i denti più “scomodi” da raggiungere, come i molari, hanno le loro porzioni da pulire!
  9. Bisogna fare attenzione a raggiungere anche la faccia del dente rivolta verso l’interno.
  10. Last but not least: ricordatevi di lavare sempre le mani prima di usare il filo. Non ci si pensa mai ma ci si sta mettendo le mani in bocca e il rischio di germi e batteri è dietro l’angolo!

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